LA SCHEDA DELL'AUTORE: Tessa Andrea

 

Copertina ideata da Alessandro Nicola

 

Andrea Tessa

Le radici della saggezza 

Proverbi e aforismi africani.

Editrice: Ananke

ISBN 978-88-7325-398-3

 

Con questo libro intendo offrire al lettore una visione d’insieme dei principali proverbi d’Africa e crearne una piccola antologia. In modo particolare, ho preso in esame la loro “parola” tramite una sorta di classificazione che coinvolge vari aspetti comunicativi; dai proverbi rappresentati nell’arte statuaria o nei colori delle stoffe, a quelli “narrati” tramite il suono degli djembè, per arrivare all’analisi dei proverbi orali del Senegal in lingua wolof, con quasi tutte le casistiche possibili, suddivise per argomenti.

Si tratta di un lavoro di cinque anni, con l’aiuto fondamentale di collezionisti, studiosi di storia dell’arte, restauratori e antropologi, ma anche di nativi africani,  titolari di Phone Center, parrucchiere africane, venditori di tessuti e di statue.

L’Africa, fino a prova contraria, è la culla dell’umanità. Da qui, secondo recenti ricerche sul genoma umano, circa 170.000 anni fa alcuni gruppi di ominidi della specie Homo sapiens iniziarono una serie di migrazioni verso l’Asia e l’Europa (dove arrivarono circa 60.000 anni fa, sostituendo progressivamente gli indigeni uomini di Neandertal), per poi popolare il resto del mondo. L’Africa, e le sue parole, sono pertanto centrali allo sviluppo dell’umanità.

I proverbi sono da sempre presenti in tutte le culture del mondo, ma se la storia dell’umanità è cominciata in Africa, la loro origine deriva proprio dal continente nero?

Grazie ai manufatti “intelligenti”, riprodotti e tramandati di generazione in generazione è stato possibile ricostruire, in parte, frammenti di storia dei popoli africani.

La questione fondamentale è saper osservare e leggere gli oggetti e i tessuti, questa è la chiave che apre la porta alla cultura e alla saggezza popolare africana. Come dice l’ antropologo Alberto Salza è importante capire che sono particolari oggetti, non cose. Questi manufatti racchiudono conoscenze antiche, attraverso un loro specifico linguaggio (culturalmente determinato e differenziato), esprimono concetti, “parlano”.

   

Parte della prefazione di Alberto Salza

 

Forse nessuno ci capisce davvero niente, dei proverbi, soprattutto di quelli africani, così lontani dalla nostra cultura. Non importa: è bene tentare. Ecco perché la semplice elencazione di proverbi può essere utile, come nel caso di questo libro di Andrea Tessa da me incontrato per caso nell’antro antiquario della galleria d’arte “Ganesh”, di Walter Borella, in mezzo a statue, stoffe, feticci, pipe, reliquiari, pesi da oro, tamburi, maschere. Lì, insieme, abbiamo incontrato gli ontogrammi, gli “oggetti parlanti” in arrivo dall’Africa. E abbiamo discusso di e per proverbi, “al posto delle parole”. Essendo appena arrivato dal Sud Sudan, ho raccontato di come, dopo trentadue anni di guerra civile, da quelle parti donne e ragazzi non conoscessero più né canzoni per bambini, né sagge massime cui attaccarsi per ricostruire un’identità personale. Così abbiamo pensato che, anche se le barriere linguistiche e culturali sono quasi insormontabili, vale la pena proporre i “libri orali” che gli Africani stanno ancora utilizzando, nel disperato tentativo di sfuggire all’omologazione.

Nonostante tutte queste riserve, i proverbi d’Africa sono una sorta di aiuto umanitario, che può far del bene per il futuro. Ci pensino su, le varie organizzazioni, dall’ONU alle Onlus. I proverbi potrebbero costituire il corpus di nozioni base per impedire che la prossima generazione di africani rimanga a braccia spalancate nel tentare di tenere assieme due mondi quasi inconciliabili.

 

 

Parte dei proventi che derivano dai diritti d’autore, saranno devoluti in beneficenza alla ONLUS DOTT. CHIONO.

Questa associazione ha in progetto la creazione di una Banca della Cornea che possa essere di riferimento per gran parte dell’ Africa equatoriale e sub-equatoriale.

 

Alcune foto delle varie presentazioni

Andrea tessa al Salone del libro di Torino con i cari amici Massimo Centini e Alessandro Nicola nel maggio del 2011

  

 

 

Andrea e la moglie Barbara a Roma con Idris e Toni Esposito in RAI trasmissione "A Casa di PAOLA" nel Giugno 2011

 

 

Alcuni momenti della trasmissione programma " A Casa di Paola":

La padrona di Casa Paola Perego mentre mi intervista

 

Tutti gli ospiti di quella puntata: io, Idris, Toni Esposito, la mamma di Valeria Marini, la giornalista Alessandra Canale

Toni Esposito mentre suona il mio fischietto da cacciatore Kuba con la mano scolpita; ricorda il proverbio:

La mano non dimentica la bocca

   

 

Momento proverbiale con Idris

 

  

Andrea con gli amici Walter Borella e Massimo Centini all' Associassion Piemontèisa

 

Andrea con gli amici Alberto Salza, Gian Luigi Nicola e Ezio Mosso al Circolo dei Lettori di Torino.

 

Incontro con il grande amico giornalista e scrittore Renzo Rossotti

  

 

 Il trafiletto della presentazione fatta da Renzo Rossotti sulla rivista Avis

 

La presentazione fatta dall' amico Massimo Centini sulla rivista il Corriere dell' Arte

La presentazione fatta sulla rivista Torino Magazine