LA SCHEDA DELL'AUTORE: Bonanni Barbara

 

 

Barbara Bonanni

LA STRADA

Cronache di delitti imperfetti

Editrice: Edizioni ETS

www.edizioniets.com

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Prefazione di Giovanni Galli,

importante protagonista del mondo calcistico

Gli occhi di Barbara Bonanni, poliziotta della Stradale di Pisa,

hanno visto incidenti, vite spezzate, lacrime.

La sua penna ricorda e annota, costruendo racconti semplici, brevi

che si popolano di volti e immagini anche forti. Come forte, definitivo,

può essere uno scontro frontale, un incidente ad alta velocità. 

 

LA STRADA
  Cronache di delitti imperfetti    non ha niente a che vedere con le classiche missioni avventurose di poliziotti alla ricerca di assassini, perché nelle storie che vado a raccontarvi l'assassino è soltanto uno: il mancato rispetto di semplici norme del Codice della Strada.
  Questo libro vuole essere una specie di terapia d'urto per tutti coloro che conducono un veicolo, per farli riflettere, almeno un po', sulle tragiche conseguenze che possono derivare da modi di guidare errati.
  Sono entrata in Polizia alla fine del 1992, avevo da poco compiuto 22 anni e non ero certamente abituata a combattere il crimine, qualunque esso fosse stato e soprattutto non avrei mai pensato che qualcuno potesse fare del male ad altri soltanto per il semplice gusto di farlo.
  Non mi riferisco solo al fatto di dover avere a che fare con persone che commettono assassinii, rapine o scippi, ma con chiunque nella routine della vita quotidiana infrange volutamente il Codice della Strada. Come? Conducendo un veicolo ad una velocità non commisurata, magari in centro abitato; oltrepassando un'intersezione regolata da semaforo quando questo emette luce rossa; usando il telefono cellulare durante la marcia distraendosi così dalla guida, ecc.
  Tutto ciò non è molto diverso dal giocare alla "roulette russa" con la propria vita e quella degli altri. Nessuna persona normale punterebbe una pistola alla propria tempia, a quella dei propri figli o a quella di tutti coloro che capitano a tiro, neppure nella certezza che l'arma fosse scarica.
  Eppure, frequentemente, sono proprio le persone "normalissime" a premere il grilletto commettendo "omicidi" quando si mettono alla guida di un veicolo, trasformandosi da buon padre (o madre) di famiglia in spietato esecutore.
  Sono oltre settemila le persone che ogni anno perdono la vita a causa di incidenti stradali. È come se l'intera popolazione di piccoli paesi sparisse improvvisamente dalla faccia della terra.
  Poi, se consideriamo tutti coloro che rimangono gravemente feriti o paralizzati, si arriva all'eliminazione graduale di piccole città.

Il libro è dedicato alle due colleghe della Polizia Stradale Sabrina Pagliarani e Ilaria Maria Leandri, cadute in servizio. 

 

 

Parte dei diritti d’autore saranno devoluti
alla Fondazione Niccolò Galli   
www.niccoclub.com 

  





e all'Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada    www.vittimestrada.org

 

 

 

 

Il libro è in vendita in tutte le librerie